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1) Guida al Sisma Bonus dell'Agenzia delle Entrate agg a luglio 2019

2) 28/12/2019 Monitoraggio strutturale degli immobili Istituito un credito d'imposta per l'acquisizione e la predisposizione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo degli immobili con l'obiettivo di aumentarne la sicurezza. Un decreto del Mef, da adottare entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio 2020, dovrà definire le modalità attuative.

3) 10/01/2020 FRCM: approvata la linea guida per la progettazione, esecuzione e manutenzione di interventi di consolidamento

4) 10/01/2020 Bonus facciate con detrazione del 90% art. 1 comma 219 e successivi della legge di Bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160) ha introdotto, infatti, questa nuova agevolazione.

5) 09/01/2020  Sisma Bonus   Modifiche al DM 58 del 28/02/2017", riguarda i titoli abilitativi cui allegare la documentazione per ottenere il Sismabonus. Il decreto del 2017 cita infatti solo la Scia, mentre il nuovo testo spiega che le asseverazioni devono essere allegate, “conformemente alle disposizioni regionali”, alla Scia o alla richiesta del permesso di costruire. Importante scaricare gli allegati giusti A-B a cui riferirsi 

6) 07/02/2020 Interessante quesito sul bonus facciate

Tutte le spese inerenti al rifacimento della facciata, ivi comprese le spese accessorie per l’appalto, quali quelle relative al ponteggio, rientrano tra quelle detraibili ai fini della detrazione del 90 per cento. L’articolo 1, commi 219–224 della legge 27 dicembre 2019, n.160, di Bilancio per il 2020, prevede una detrazione del 90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (“bonus facciate”). Si tratta di una detrazione riconosciuta in ragione delle spese documentate e sostenute per interventi (incluse la mera pulitura o tinteggiatura esterna) di recupero o restauro della facciata degli edifici siti nelle zone territoriali omogenee A e B indicate dal Dm 2 aprile 1968, n. 1444. Laddove l’intervento effettuato (che non sia di mera pulitura o tinteggiatura esterna) influenzi dal punto di vista termico l’edificio, oppure interessi più del 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dello stesso, questo deve soddisfare i requisiti fissati dal Dm del 26 giugno 2015 e, in termini di trasmittanza termica, quelli di cui alla tabella 2 del Dm del 26 gennaio 2010, ferma restando la detraibilità anche delle spese accessorie inerenti all’intervento, quali quelle del ponteggio. In questa ipotesi, inoltre, si applicheranno le disposizioni previste dai commi 3–bis e 3–ter dell’articolo 14 del Dl 63/2013, convertito con modifiche nella legge 90/2013, relative al monitoraggio da parte dell’Enea del risparmio energetico effettivamente conseguito a seguito della realizzazione degli interventi, nonché quelle relative alla decretazione attuativa circa i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, alle procedure e alle modalità di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti dall’Enea. L’agevolazione viene ammessa esclusivamente per le spese relative ad interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. L’agevolazione è fruibile soltanto sotto forma di detrazione d’imposta, ripartita in 10 quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di sostenimento delle spese e nei 9 successivi. Pertanto, per tale agevolazione non sono ammessi né la cessione del credito né lo sconto sul corrispettivo.

7) 17/02/2020  Bonus facciate  CIRCOLARE N.2/2020 Agenzia Entrate

Come si utilizza lo sgravio -  La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, da far valere nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 e nei nove periodi d’imposta successivi, e spetta fino a concorrenza dell’imposta lorda. L’importo che non trova capienza nell’imposta lorda di ciascun periodo d’imposta non può essere utilizzato in diminuzione dell’imposta dei periodi successivi o chiesto a rimborso. Inoltre, i contribuenti interessati non possono:

-cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante

-optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha effettuato gli interventi.

8) 26/06/2020 Rientrano nel bonus facciate gli interventi di restauro dei balconi senza interventi sulle facciate ed anche le spese sostenute per le opere accessorie che servono per l'esecuzione dei lavori agevolabili, comprese quelle per la direzione lavori, il coordinamento per la sicurezza e la sostituzione dei pluviali. Lo ha chiarito l'Agenzia delle entrate con la risposta n. 191 del 23/6/2020. La detrazione Irpef del 90% per le spese sostenute nel 2020 relative al recupero o restauro della facciata esterna degli fabbricati situati nelle zone territoriali A o B, di cui al dm n. 1444/1968 (c.d. bonus facciate) è ammessa per le spese accessorie sostenute per l'esecuzione dei lavori agevolabili, comprese quelle indicate dal professionista (direzione lavori, il coordinamento per la sicurezza, la sostituzione dei pluviali) e anche per gli interventi di restauro dei balconi senza interventi sulle facciate. Inoltre, il bonus si applica anche per i lavori riguardanti non soltanto la pulitura o la tinteggiatura delle facciate, ma anche influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio, a patto che vengano rispettati i «requisiti minimi» richiesti dal decreto Mise 26/6/2015 e i valori limite della trasmittanza termica delle strutture opache verticali componenti l'involucro edilizio indicati dal decreto Mise 11/3/2008. In tal caso, devono essere applicate le stesse procedure e gli stessi adempimenti previsti per l'«ecobonus».

9) 08/08/2020 Sisma Bonus -Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77– Primi chiarimenti